STUDIO LEGALE SINISI

FONDATO DALL'AVV. ALDO SINISI - TOGA D’ORO

L’OMESSO VERSAMENTO DEL FONDO SPESE AL DELEGATO ALLA VENDITA NON DETERMINA L’ESTINZIONE DELL’ESECUZIONE IMMOBILIARE

-decisione segnalata dall’avv. Luigi Sinisi (www.studiosinisi.com)-

Inquadramento della fattispecie

Ai sensi dell’art. 591 bis C.P.C. il Giudice dell’esecuzione, dopo la stima dei beni, può delegare a professionisti le operazioni di vendita dei beni immobili e dei mobili registrati.

Nell’ordinanza con la quale il Giudice dell’esecuzione delega tali operazioni di vendita, dettandone le modalità, viene previsto il versamento di un fondo spese, in favore del professionista delegato, da pagare da parte del creditore procedente ovvero, nel caso in cui questi non vi provveda, da parte di eventuali altri creditori intervenuti nell’esecuzione muniti di titolo esecutivo. Normalmente viene previsto anche il termine entro cui detto pagamento debba avvenire.

Ma cosa succede nel caso in cui non venga effettuato il pagamento del fondo spese in favore del delegato?

Secondo la giurisprudenza di merito prevalente in molti Tribunali italiani il Giudice dell’esecuzione dichiara l’improcedibilità dell’esecuzione o comunque ne dichiara l’estinzione. Trattasi di un caso di estinzione atipica, cioè non espressamente disciplinata dalla legge.

Decisione evidenziata

Il Giudice dell’esecuzione del Tribunale di Potenza, con ordinanza del 1/11/2018, estendendo il principio giurisprudenziale espresso dalla Suprema Corte riguardante un altro caso di estinzione atipica per improseguibilità della procedura esecutiva, ha stabilito che: “non è legittimo un provvedimento del giudice dell’esecuzione che dichiari la estinzione del processo esecutivo per omesso versamento del fondo spese, non essendo detto termine espressamente qualificato come perentorio, né essendo consentito al giudice assegnare alle parti termini perentori non espressamente contemplati dal legislatore”.

Appare particolarmente degna di nota la suindicata decisione che vale a contrastare l’illegittima prassi, sempre più frequentemente adottata da diversi Giudici dell’esecuzione, di utilizzare il mancato pagamento del fondo spese al delegato entro un determinato termine, spesso molto ristretto, come strumento deflattivo delle procedure esecutive, con enorme danno a carico dei creditori che fino a quel momento hanno sopportato le ingenti spese della procedura esecutiva (trascrizione pignoramento, istanza di vendita, certificati ipocatastali ecc.), ivi compreso il non trascurabile costo della valutazione dei beni effettuata dal perito estimatore nominato dal Giudice dell’esecuzione.

Per ricevere una copia del provvedimento in commento potrebbe farne richiesta a: luigisinisi@studiosinisi.com

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