STUDIO LEGALE SINISI

FONDATO DALL'AVV. ALDO SINISI - TOGA D’ORO

LIMITI E POSSIBILI CONTESTAZIONE DEGLI ESTRATTI CONTO APPROVATI

Segnalo l’interessante Ordinanza del 20/11/2018 n.30000 della Corte di Cassazione.

La fattispecie riguarda il caso in cui la Banca abbia accreditato sul conto corrente del cliente somme maggiori rispetto a quelle effettivamente dovute in relazione ad operazioni finanziarie.

Con detta Ordinanza la Suprema Corte ha stabilito che, nonostante l’invio degli estratti conto (che contemplano tali versamenti di somme non dovute) ed il notevole lasso di tempo trascorso (nella fattispecie due anni), la Banca possa chiedere la ripetizione di tali versamenti indebiti.

La Corte di Legittimità, disattendendo la decisione impugnata (emessa dalla Corte d’Appello di Torino, secondo la quale la mancata contestazione degli estratti conto precludeva ogni azione da parte della Banca), ha ritenuto che l’estratto conto non contestato ed approvato tacitamente dal correntista ex art. 1832 C.C. fa prova esclusivamente dei versamenti compiuti ma non impedisce la verifica della loro legittimità. Ha pertanto stabilito il seguente principio di diritto: “nel contratto di conto corrente, l'approvazione anche tacita del conto non impedisce di sollevare contestazioni ed eccezioni che siano fondate su ragioni sostanziali attinenti alla legittimità, in relazione al titolo giuridico, dell'inclusione e dell'eliminazione di partite del conto”.

Leggi l'ordinanza

Condividi su: 

Ultime dal Blog

Usura del tasso di mora

Segnalo l’ordinanza del 7/2/2019 resa dal Tribunale di Pavia, Dr. Francesco Rocca, nell’ambito della esecuzione immobiliare n.177/2015 RGE, da me seguita, a definizione di un’opposizione incidentale.

Segnalo un’interessante ordinanza emessa dal Giudice dell'Esecuzione del Tribunale di Trani il quale ha aderito alla giurisprudenza formatasi sul solco della sentenza della Suprema Corte n.350/2013, alla quale intende dare continuità, secondo la quale, attesa la differente natura e funzione dell'interesse corrispettivo, che costituisce la remunerazione del capitale mutuato, r