STUDIO LEGALE SINISI

FONDATO DALL'AVV. ALDO SINISI - TOGA D’ORO

Sulla non cumulabilità degli interessi corrispettivi con quelli moratori ai fini della determinazione dell’usura originaria

Segnalo un’interessante ordinanza emessa dal Giudice dell'Esecuzione del Tribunale di Trani il quale ha aderito alla giurisprudenza formatasi sul solco della sentenza della Suprema Corte n.350/2013, alla quale intende dare continuità, secondo la quale, attesa la differente natura e funzione dell'interesse corrispettivo, che costituisce la remunerazione del capitale mutuato, rispetto a quello di mora, che sanziona il ritardo nell'adempimento e che si sostituisce, senza aggiungersi, al primo, questi non sono suscettibili di sommatoria, dovendosi invece verificare, rispetto ciascuna tipologia di interesse, l'eventuale superamento del tasso soglia.

Pertanto, il Tribunale di Trani non ha condiviso i successivi arresti giurisprudenziali della Corte di Cassazione con sentenza n. 23192 del 04.10.2017 ed ordinanza n. 5598/2017 che hanno considerato, ai fini dell’usura originaria, il cumulo degli interessi corrispettivi e di quelli moratori con conseguente applicazione dell’art.1815 II comma C.C. . Leggi l'ordinanza

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